Studio Sulay Calvarese

IL TUO RIFUGIO DEL BENESSERE EMOTIVO

Attraverso colloqui di supporto clinico cognitivo-comportamentale personalizzati, svolti in un ambiente tranquillo e rassicurante, mi impegnerò a farti ritrovare equilibrio e serenità nella vita quotidiana.

Chi sono

Sono la Dott.ssa Sulay Calvarese, psicologa clinica e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale in formazione, con studi anche in ambito giuridico e forense. Supporto bambini, adolescenti e adulti nell’affrontare le sfide delle diverse fasi della vita. Il mio approccio è cognitivo-comportamentale, fondato su solide evidenze scientifiche, ma sempre attento all’unicità di ogni persona e al suo vissuto. Lavoriamo insieme per sviluppare la consapevolezza di sé, ritrovare l’equilibrio interiore e imparare a gestire anche le emozioni più complesse.

“I tuoi pensieri sono come le nuvole: passano. Tu sei il cielo.”

Pema Chödrön

Le fasi del percorso

” Non puoi tornare indietro per cambiare l’inizio, ma puoi partire da dove sei per modificare la conclusione” – C.S.Lewis

Valutazione

La fase iniziale rappresenta un momento cruciale nel percorso terapeutico. Solitamente richiede dalle 3 alle 5 sedute, durante le quali vengono impiegati strumenti come test, schede di auto-monitoraggio e questionari, utili a definire con maggiore precisione quanto emerso nei colloqui clinici. Nel lavoro con gli adolescenti, è essenziale coinvolgere tutte le figure di riferimento, come genitori e insegnanti, per raccogliere informazioni dettagliate. Questo permette di ottenere un quadro completo del funzionamento e dell’adattamento del giovane nei diversi contesti significativi della sua vita, quali famiglia, scuola e ambiente sociale.

Restituzione

Al termine della valutazione iniziale, dedicheremo un incontro alla condivisione dei risultati emersi, tramite un intervento psicoeducativo. Questo momento favorisce lo sviluppo della consapevolezza del paziente riguardo ai propri pensieri, emozioni e comportamenti.

Trattamento

A questo punto si procede alla vera e propria strutturazione del progetto terapeutico, in cui il paziente, con il supporto del clinico, sceglie gli obiettivi da raggiungere. Il percorso terapeutico viene definito con l’obiettivo generale di ridurre o eliminare progressivamente la difficoltà emotiva presentata, migliorando così la qualità di vita della persona. Nel caso di trattamenti rivolti agli adolescenti, è previsto il coinvolgimento delle famiglie, che attraverso incontri di supporto alla genitorialità potranno rafforzare le capacità comunicative e relazionali con i figli.

Verifica degli obiettivi

Un monitoraggio continuo consente di valutare se gli obiettivi stabiliti sono stati raggiunti e se il paziente ha raggiunto un equilibrio emotivo stabile. In questa fase, una parte del percorso sarà dedicata alla prevenzione delle ricadute, focalizzandosi sulla consapevolezza dei potenziali fattori di rischio che potrebbero far tornare il paziente ai vecchi schemi disfunzionali responsabili del problema iniziale. Questa tappa anticipa la conclusione del percorso terapeutico. Per definire la chiusura del trattamento, si pianificano solitamente alcuni incontri di follow-up, a distanza di 3, 6 e 12 mesi, per monitorare il consolidamento delle strategie apprese dal paziente nella gestione della propria vita.

Articoli

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